In questo articolo vedremo come comprendere la struttura di una scheda e riconoscere le FUN che vengono eseguite, i dinamismi che vengono scatenati, le variabili che vengono gestite. In questo modo saremo in grado di analizzare una scheda al di sotto della sua superficie, verificare le FUN richieste, il numero  di ricorrenze di una FUN nella scheda, i dati scambiati, etc. al fine di individuare eventuali problemi che si presentino.

Quanto segue vale per qualunque scheda di Web.UP, abbiamo preso ad esempio il caso della scheda di gestione dei progetti di sviluppo.

Chiamata all FUN

Il Progetto è un oggetto ben specifico, si tratta di un oggetto di tipo TA CPG, quindi per accedere alla scheda di un progetto (es: pd000045) eseguiamo il comando “o ta cpg pd000045” dallo spotlight. Notiamo che inizialmente si presenta un menu sulla sinistra.

E’ il primo componente a diventare visibile ed elenca tutte le azioni possibili sull’oggetto.

Di questo menù viene automaticamente selezionata la voce Dashboard, che è l’azione di default. Questo fa sì che venga caricata anche la seconda parte della scheda. Si tratta della parte destra che riporta le informazioni di base dell’oggetto Progetto.

Sulla base di questa scheda, nel presenta articolo, cominceremo l’analisi del comportamento dell’interfaccia. Come anticipato quanto segue può essere applicato a qualunque scheda, con l’intento di comprendere cosa succeda quando viene visualizzata. Gli scopi possono essere diversi, ma principalmente due: il primo didattico, il secondo, quello che più interessa a noi in questo articolo, lo studio delle inefficienze e problemi.

In questo articolo useremo i seguenti strumenti: Debug e Session Monitor i cui bottoni sono mostrati nella figura seguente.

 

Debug

Clicchiamo sul bottone “debug” in alto a destra per attivare la modalità debug.

Riconosciamo subito le due richieste: la prima a sinistra, contiene il bottone che viene cliccato e che attiva il dinamismo che poi apre la sottoscheda sulla destra. Questa sottoscheda contiene delle altre sottoschede con diverse sezioni all’interno.

 

Utils

Cliccando sul bottone “debug utils” in alto a sinistra, si apre un dialog che contiene diverse tab. Tra queste, c’è “main tree” che contiene la struttura della pagina. Anche qui possiamo riconoscere il dinamismo “DYN” che permette di aprire la scheda.

Session Monitor

Di seguito vengono riportate le fun richiamate. Come si può notare che le fun riguardanti le 5 colonne (in verde) vengono richiamate 5 volte. Questo elenco è stato ricavato dal “Session Monitor (anche chiamato “occhio di Sauron”) presente nella barra laterale di WebUp. Questo strumento permette di registrare le FUN che vengono eseguite dal momento in cui si preme il bottone finché non lo si clicca ancora per terminare la registrazione. E’ possibile anche verificare i tempi di esecuzione della FUN attraverso tutti i 3 strati dell’applicazione: WebUp, Provider e Database.

 

E’ anche possibile controllare il numero delle volte che è stata richiamata una FUN

Fun implicite

Alcune FUN vengono richiamate “implicitamente” nel componente. Clicchiamo sul bottone “Debug info BOX”,

Si apre un dialog come quello precedente. Questa volta selezioniamo la tab “Component funs”. Queste sono le fun che possono essere potenzialmente richiamate in automatico. Tra queste, riconosciamo anche quella del layout.

 

 

Riferimenti