Debug di un servizio con STRDBG da webup ed UP JOB da emulazione 5250.
In questo articolo vediamo due strumento molto importati per uno Smeupper: l’uso dell’STRDBG quando si è in web e il comando UP JOB
In questo articolo vediamo due strumento molto importati per uno Smeupper: l’uso dell’STRDBG quando si è in web e il comando UP JOB
Con questo articolo tratteremo il componente grafico Tag Cloud (TCL), il quale permette di visualizzare dati attraverso una forma di rappresentazione molto utilizzata sul web, denominata appunto tag cloud (nuvola di etichette).
Nella distribuzione di Sme.UP Provider creata per la fatturazione elettronica, contenuta in quello che viene identificato come Smartkit FE, il provider è in forma docker container.
E’ risaputo! Chi scrive software, per quanto complesso, tenta sempre di offrire un prodotto stabile e privo di problemi ed errori. Di offrire “l’utopia” di un prodotto perfetto. Web.UP e Looc.UP non fanno eccezione ed il laboratorio ci prova con tutte le sue forze continuamente…
.. come tutte le utopie, anche questa rimane tale.
In questo articolo ci occuperemo del componente Knob e delle sue funzionalità.
Il componente knob in Sme.UP è un cerchio che indica il valore del lavoro in corso. Il valore viene incluso tra tre soglie che sono:
Questo articolo ha lo scopo di mostrare il nuovo approccio alla fornitura di applicazioni Sme.UP ai clienti, basato sulla generazione automatizzata di oggetti hardware virtuali già pronti, con il software installato e configurato. Tutto questo si basa su una metodologia piuttosto recente in generale, ma sicuramente PIONIERISTICA nel panorama informatico italiano, l’Infrastructure as Code.
Abbiamo rilasciato un sacco di novità relative al Json, chiamo il tutto in modo roboante Json.UP, tenetevi forte che state per essere sparati in un nuovo mondo, dove qualsiasi cosa è già integrata in Sme.UP.
I Web Service vengono utilizzati per far comunicare diverse applicazioni che lavorano in linguaggi diversi e su piattaforme diverse utilizzando come ponte comune il protocollo HTTP.
Come abbiamo detto nell’articolo precedente la UI Interface Design ( sottoinsieme della UX) è ciò che si frappone tra una macchina e un utente, consentendo l’interazione tra i due.
Sono 3 nuove possibilità che permettono di configurare nelle schede delle interrogazioni dinamiche di oggetti, OAV e liste, guidati da wizard specifici che permettono di impostare i parametri senza conoscere i servizi che forniscono questi dati.