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La tecnologia avanza a ritmo serrato e i prodotti di smeup si evolvono con essa. In questo percorso di costante miglioramento, l’ultima novità rilasciata da smeup LAB è Automated Hybrid Deployment (AHD). In questo articolo avremo modo di approfondire i vantaggi concreti di questo nuovo prodotto, tra cui ad esempio la maggiore sicurezza, i tempi di installazione ridotti dell’80% e la possibilità di gestione da interfaccia Web..

Rinfreschiamoci la memoria

Prima di tuffarci nelle novità, facciamo un breve ripasso sul predecessore dell’oggetto di questo articolo… cos’è Smartkit?

Si tratta dello strumento di punta del LAB che gestisce il ciclo di vita delle applicazioni smeup che vivono al di fuori di IBM i, facilitandone l’installazione, la configurazione, l’aggiornamento e la manutenzione. Grazie a Smartkit, è possibile distribuire applicazioni smeup sia in Cloud che on-premises (installazione fisica presso il cliente), garantendo elevati standard di affidabilità e sicurezza. A questo prodotto abbiamo già dedicato diversi articoli che potete trovare sul nostro blog, per approfondimenti vi consigliamo la lettura di questo tra gli altri.

Le novità di AHD

Tramite l’utilizzo di tecnologie come Fedora CoreOS, Kubernetes ed Helm, AHD introduce importanti novità in termini di:

  • Automazione;
  • Sicurezza;
  • Scalabilità;
  • Resilienza;
  • Standardizzazione.

Vediamo quindi più nel dettaglio e in modo concreto cosa comportano.

Automazione

AHD offre delle funzionalità di automazione e controllo remoto che portano l’esperienza Cloud anche in installazioni on-premises:

  • Aggiornamento automatico delle APP smeup. Totalmente configurabile, permette di avere automaticamente le patch release in ambienti produzione, o poter testare immediatamente le nuove funzionalità in un ambiente di sviluppo.
  • Aggiornamento automatico del Sistema Operativo. Ottimizza il processo di aggiornamento, senza richiedere l’intervento manuale, generando così più efficienza.
  • Pannello di controllo. Un’interfaccia web (immagine esemplificativa qui sotto) che permette di gestire più installazioni di AHD, configurazioni, visionare log e stato di salute.
Pannello di controllo web che permette di gestire Smartkit

Sicurezza

L’utilizzo di tecnologie nuove e moderne comporta:

  • Aggiornamento automatico del Sistema Operativo. Questo garantisce l’allineamento con le ultime patch di sicurezza, riducendo al minimo le vulnerabilità del sistema.
  • Security-Enhanced Linux (SELinux). Integrato con il kernel Linux, SELinux protegge il sistema da una vasta gamma di attacchi, rafforzando ulteriormente la sicurezza.
  • Report di Vulnerability Assessment e Penetration Testing. Pubblicati da smeup LAB in collaborazione con smeup ICS, questi report dimostrano in modo dettagliato l’assenza di vulnerabilità del sistema.

Scalabilità

AHD garantisce una notevole scalabilità grazie alle tecnologie impiegate:

  • Scalabilità delle applicazioni. Le applicazioni possono scalare per gestire carichi di lavoro crescenti senza compromettere le prestazioni.
  • Alta disponibilità su cluster multi-nodo. Soprattutto in ambienti Cloud, AHD assicura alta disponibilità con failover, garantendo continuità operativa anche in caso di guasti hardware o interruzioni di servizio.

Resilienza

Le funzionalità di resilienza di AHD includono:

  • Aggiornamenti delle applicazioni senza downtime. Gli aggiornamenti di configurazione o versione delle applicazioni possono essere effettuati senza interruzioni per gli utenti, assicurando continuità operativa.
  • Rollback ad una versione precedente. In caso di problemi con gli aggiornamenti, è possibile eseguire un rollback ad una versione o configurazione precedente dell’applicazione, , riducendo al minimo l’impatto sull’operatività del cliente.
  • Strumenti per test di carico e di salute. AHD offre strumenti per verificare lo stato di salute di un’installazione e misurare le performance di applicazioni smeup sotto uno stress artificiale.

Standardizzazione

AHD semplifica l’integrazione con applicazioni di terze parti attraverso l’utilizzo di Kubernetes, una piattaforma per la gestione di carichi di lavoro supportata universalmente. I punti di standardizzazione includono quindi:

  • Facilità di integrazione. L’utilizzo di Kubernetes semplifica notevolmente l’integrazione con applicazioni di terze parti, sia open-source che proprietarie.
  • Supporto per Cloud e on-premises. AHD funziona sia in ambienti on-premises che Cloud, con tre distinte distribuzioni di Kubernetes: K3s, AWS EKS e RedHat OpenShift.

Smartkit e AHD a confronto

AHD soddisfa le stesse necessità del suo predecessore, offrendo però numerosi miglioramenti e nuove funzionalità… vediamoli a confronto:

AHD consente inoltre l’installazione di più APP, come mostrato  nello schema qui sotto.

Conclusione

AHD rappresenta un importante passo avanti nell’evoluzione delle soluzioni di gestione e fornitura delle applicazioni di smeup. Questa soluzione diventerà il nuovo standard a partire dalla data di rilascio di questo articolo. Per maggiori informazioni è possibile consultare la documentazione.